Tre cose diverse che si confondono
DeCA, eCMR ed eFTI compaiono mescolate in articoli, fiere e chiacchiere di corridoio come se fossero alternative dello stesso adempimento. Non lo sono. Rispondono a tre livelli diversi: un documento nazionale obbligatorio, un documento internazionale e un quadro europeo di accettazione dei dati. Confonderli porta a decisioni costose: pensare che l'eCMR ti copra sulle tratte nazionali, o credere che l'eFTI ti obblighi già a cambiare i tuoi processi.
Ecco il confronto in una tabella e, più sotto, il dettaglio di ciascuno con la sua base giuridica.
| Documento | Ambito | Obbligatorio? | A chi si applica? | Base giuridica |
|---|---|---|---|---|
| DeCA | Trasporto pubblico interno di merci su strada (nazionale, Spagna) | Sì, per le aziende dal 5 ottobre 2026 | Aziende di trasporto pubblico nazionale | Ley 9/2025 sulla Mobilità Sostenibile + Resolución del 5 giugno 2026 + Orden FOM/2861/2012 |
| eCMR | Trasporto internazionale di merci su strada | No (facoltativa: digitalizza la lettera di vettura CMR) | Non la impone nessuno; chi la usa sostituisce la carta con gli stessi effetti | Protocollo addizionale alla Convenzione CMR (Ginevra, 20 febbraio 2008) |
| eFTI | Quadro dell'Unione Europea sulle informazioni elettroniche del trasporto | No per le aziende; obbliga le autorità ad accettare il formato elettronico | Autorità (devono accettare i dati tramite piattaforma eFTI certificata) | Regolamento (UE) 2020/1056, del 15 luglio 2020 |
DeCA: il documento di controllo nazionale
Il DeCA (Documento elettronico di Controllo Amministrativo, Documento electrónico de Control Administrativo) è la versione obbligatoriamente elettronica del documento di controllo che accompagna ogni spedizione di trasporto pubblico interno di merci su strada in Spagna. È di ambito nazionale ed esclude espressamente il trasporto internazionale.
Sarà obbligatorio per le aziende dal 5 ottobre 2026. L'obbligo nasce dalla Ley 9/2025 sulla Mobilità Sostenibile (BOE-A-2025-24545), la cui disposizione transitoria ottava stabilisce che il documento di controllo dovrà essere necessariamente digitale trascorsi dieci mesi dalla sua entrata in vigore (05/12/2025). Le caratteristiche tecniche sono precisate dalla Resolución del 5 giugno 2026 (BOE-A-2026-12784), sulla base del documento di controllo della Orden FOM/2861/2012 (BOE-A-2013-154).
Se operi su tratte nazionali, questa è la sigla che ti riguarda. Trovi la guida completa in DeCA obbligatorio dal 5 ottobre 2026 e il contesto del cambiamento in il documento di controllo 2026.
eCMR: la lettera di vettura internazionale
L'eCMR è la lettera di vettura elettronica del trasporto internazionale di merci su strada. La sua base è il Protocollo addizionale alla Convenzione CMR relativo alla lettera di vettura elettronica, fatto a Ginevra il 20 febbraio 2008. La Spagna vi ha aderito il 29 aprile 2011 e il Protocollo è entrato in vigore per la Spagna il 9 agosto 2011 (Strumento di adesione pubblicato nel BOE n. 141 del 14 giugno 2011, BOE-A-2011-10283).
Il Protocollo stabilisce che la lettera di vettura elettronica ha la stessa forza probatoria e gli stessi effetti della lettera di vettura cartacea. È facoltativa: non obbliga nessuno, permette semplicemente di digitalizzare la lettera di vettura internazionale invece di emetterla su carta.
Per questo, in una tratta internazionale (anche se parte del percorso si svolge in Spagna), lo strumento è la lettera di vettura CMR o la sua versione elettronica, l'eCMR, non il DeCA.
eFTI: il quadro europeo
L'eFTI (electronic Freight Transport Information) è il Regolamento (UE) 2020/1056, del 15 luglio 2020, relativo alle informazioni elettroniche sul trasporto merci, applicabile dal 21 agosto 2024.
Il suo punto chiave è che obbliga le autorità ad accettare le informazioni regolamentari in formato elettronico quando vengono presentate tramite una piattaforma eFTI certificata. Per le aziende è facoltativo: il Regolamento non elimina la carta né crea nuovi obblighi informativi. In altre parole, l'eFTI non è un documento che emetti: è la garanzia che, se presenti i tuoi dati in formato elettronico attraverso il canale corretto, l'amministrazione non potrà richiederti la carta.
Puoi consultare il testo su EUR-Lex (CELEX 32020R1056) e sul BOE (DOUE-L-2020-81225). Lo approfondiamo nel nostro articolo sul Regolamento eFTI.
Quindi, che cosa mi serve?
Dipende dalla tua tratta, non dalla tua preferenza:
- Effettui trasporto pubblico nazionale (in Spagna) → ti serve il DeCA. È obbligatorio per le aziende dal 5 ottobre 2026.
- Effettui trasporto internazionale → il tuo documento è la lettera di vettura CMR, che puoi digitalizzare con l'eCMR (facoltativa, stessi effetti della carta).
- Vuoi presentare dati in formato elettronico alle amministrazioni → l'eFTI è il quadro che obbliga le autorità ad accettarli tramite piattaforma certificata. Non è un documento che sostituisci con esso, ma la garanzia di accettazione.
La maggior parte delle flotte combina tratte diverse: il DeCA per il nazionale e l'eCMR per l'internazionale possono convivere nella stessa operatività. L'importante è che ogni spedizione porti il documento corretto in base al proprio ambito.
Fonti ufficiali
- Protocollo addizionale alla Convenzione CMR relativo alla lettera di vettura elettronica (Ginevra, 20 febbraio 2008) — Strumento di adesione della Spagna (BOE-A-2011-10283). boe.es
- Ley 9/2025, del 3 dicembre, sulla Mobilità Sostenibile (BOE-A-2025-24545). boe.es
- Resolución del 5 giugno 2026, della Dirección General de Transporte por Carretera y Ferrocarril (BOE-A-2026-12784). boe.es
- Regolamento (UE) 2020/1056, del 15 luglio 2020, relativo alle informazioni elettroniche sul trasporto merci. eur-lex.europa.eu · boe.es