Dal DDT alla fattura
Ogni nolo viene valorizzato alla chiusura e resta come DDT da fatturare. A fine mese, una fattura per cliente con tutti i suoi servizi dietro ogni riga. Oppure servizio per servizio, se il tuo cliente preferisce così.
La fattura non si digita: deriva dall’ordine e dai suoi DDT. Raggruppamento mensile per cliente, prefattura, rettificative, serie per società e la conformità già risolta —VeriFactu e SII in Spagna, fattura elettronica in Italia— senza uscire dallo stesso sistema in cui pianifichi i noli.
Con VeriFactu, il sistema spagnolo di fatturazione verificabile, una fattura emessa non si può modificare: qualsiasi correzione richiede una rettificativa. Per questo il problema non è più la fattura ma ciò che c’è prima. Quando tariffa, chilometri, attese e costi extra sono già valorizzati nel servizio stesso, la fattura è una conseguenza e non una trascrizione.
Senza esportare in un altro programma a metà strada.
Ogni nolo viene valorizzato alla chiusura e resta come DDT da fatturare. A fine mese, una fattura per cliente con tutti i suoi servizi dietro ogni riga. Oppure servizio per servizio, se il tuo cliente preferisce così.
La verifica preventiva con il cliente si fa su una prefattura con la sua serie provvisoria, non su un documento parallelo. Quando entrambi siete d’accordo, diventa fattura definitiva.
Con il loro motivo e il collegamento alla fattura originale, come richiede la norma. Distinguendo l’annullamento —la fattura non doveva esistere— dalla rettifica di un importo o di alcuni dati.
Quella di trasporto, quella delle cisterne e quella del lavaggio convivono nello stesso sistema con serie di numerazione, configurazione fiscale e dati separati. Ognuna emette con i propri.
Sistema a uso esclusivo VERI*FACTU, sviluppato in conformità al Real Decreto spagnolo 1007/2023 e alla Orden HAC/1177/2024: registro di emissione e di annullamento, impronta SHA-256 concatenata, codice QR, verifica della catena e dichiarazione responsabile per versione.
Per chi in Spagna liquida l’IVA mensilmente, i registri IVA vengono trasmessi tramite la sede elettronica dell’Agencia Tributaria entro il termine di quattro giorni. Se la tua azienda supera la soglia di grande impresa, non cambi programma: cambi modalità.
Se operi in Italia, il sistema genera la fattura elettronica secondo il tracciato e la trasmette tramite il Sistema di Interscambio, gestendo le ricevute che restituisce e la loro archiviazione.
Scadenze, rimesse SEPA generate direttamente dalle fatture e riconciliazione con gli estratti conto bancari. Con lo stato dell’incasso visibile senza uscire dall’elenco.
Monitoraggio di ciò che è scaduto e non incassato, con le azioni di sollecito registrate sulla fattura stessa. Perché l’insoluto non dipenda dalla memoria di qualcuno.
Registrazioni contabili, piano dei conti ed esercizi, con i modelli fiscali spagnoli che derivano dalla fatturazione stessa: 303, 347, 349 e 390, oltre a quelli delle ritenute. Senza reinserire ciò che c’è già.
Il fatturato a confronto con quanto è costato il servizio: gasolio, pedaggi, autista, subappalto e lavaggi. Per ordine, per percorso e per cliente, con gli stessi dati che hai già inserito una volta.
La fattura parte via email al destinatario giusto di ogni cliente, con il suo modello, e resta registrato cosa è stato inviato e quando. Lo stesso vale per gli avvisi di scadenza.
E a quale norma corrisponde ogni elemento, così puoi verificarlo:
Cerchi la parte normativa nel dettaglio? Inizia da cos’è VeriFactu, prosegui con VeriFactu o SII e chiudi con cosa deve rispettare il tuo software.
Basta una breve telefonata per capire se fa al caso tuo: quante società emettono fatture, se raggruppi per DDT, se sei nel SII e cosa ti pesa della chiusura di fine mese.
oppure scrivici a info@giormo.com