Cos'è e su quale norma si basa
VeriFactu non è un programma né un portale dell'Agencia Tributaria: è un modo di fatturare che la norma richiede ai sistemi informatici di fatturazione (SIF). La base è il Real Decreto 1007/2023, del 5 dicembre (BOE-A-2023-24840), che approva il regolamento dei requisiti di tali sistemi, e l'Orden HAC/1177/2024, del 17 ottobre (BOE-A-2024-22138), che ne sviluppa le specifiche tecniche. Il suo obiettivo dichiarato è che i registri di fatturazione siano integri, tracciabili e inalterabili, e porre fine al cosiddetto software a doppio uso.
Le due modalità
Il regolamento ammette due modi di adempiere, ed è bene non confonderli:
- Modalità VERI*FACTU: il sistema trasmette ogni registro di fatturazione all'Agencia Tributaria in modo automatico e immediato. In cambio non è richiesta la firma elettronica dei registri, e la fattura riporta la dicitura che la identifica come verificabile.
- Modalità non verificabile: i registri non vengono trasmessi, ma devono essere firmati elettronicamente, concatenati e conservati a disposizione dell'Amministrazione, con requisiti più rigorosi di integrità e conservazione.
In entrambe, ogni fattura riporta un codice QR che permette di verificarla, e il sistema deve generare registri di emissione (alta) e di annullamento, concatenati dall'impronta (hash) del registro precedente.
Chi è obbligato e da quando
Obbliga i contribuenti dell'Impuesto sobre Sociedades (articolo 3.1.a del regolamento), le persone fisiche con attività economiche ai fini IRPF (l'imposta sul reddito delle persone fisiche), i non residenti con stabile organizzazione e le entità in regime di imputazione dei redditi. Restano fuori coloro che tengono i registri IVA tramite la sede elettronica dell'Agencia Tributaria —quelli aderenti al SII—, secondo l'articolo 3.3.
Il calendario è stato rinviato: l'articolo 3 del Real Decreto-ley 15/2025, del 2 dicembre (BOE-A-2025-24446), convalidato l'11 dicembre 2025, ha fissato il 1° gennaio 2027 per i contribuenti dell'Impuesto sobre Sociedades e il 1° luglio 2027 per gli altri soggetti obbligati.
Cosa richiede al tuo programma di fatturazione
La responsabilità che il sistema sia conforme ricade sul suo produttore, che deve emettere una dichiarazione di responsabilità (declaración responsable, articolo 13) per ogni versione e consegnarla a clienti e rivenditori. Per chi acquista il software, la conseguenza pratica è che non va bene un programma qualsiasi: deve essere dichiarato conforme e generare i registri nel formato dell'Orden HAC/1177/2024.
Fonti ufficiali
- Real Decreto 1007/2023, del 5 dicembre, Regolamento dei requisiti dei sistemi informatici di fatturazione (BOE-A-2023-24840, Gazzetta ufficiale spagnola). www.boe.es
- Orden HAC/1177/2024, del 17 ottobre, sulle specifiche tecniche (BOE-A-2024-22138). www.boe.es
- Real Decreto-ley 15/2025, del 2 dicembre, articolo 3 — nuovi termini (BOE-A-2025-24446). www.boe.es
- Agencia Tributaria — Sistemas Informáticos de Facturación (SIF) e VERI*FACTU (in spagnolo). sede.agenciatributaria.gob.es